Statuto in Italiano - Supremo Consiglio CAMEA

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Statuto in Italiano

Statuti

A – Principi fondamentali

Il presente Statuto aggiorna e sostituisce quello in vigore con data di registrazione14 agosto 1978, fermi restando i Principi fondamentali.

Art. 1. La sua natura civilistica si configura in base ai diritti e garanzie derivanti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, in particolare dall’articolo 18, con facoltà di costituirsi in associazione, senza preventive autorizzazioni.Tale principio viene riconfermato all’articolo 12, Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.La natura di associazione senza scopi di lucro si delinea secondo gli articoli 36 e seguenti del Codice civile.

Art. 2. La Gran Loggia madre C A M E A si colloca nella sequenza della Massoneria storica. Ad ogni livello viene praticato il Rito Scozzese Antico e Accettato.Vengono acquisite le Grandi Costituzioni Scozzesi dell’anno 1786,con la relativa appendice dei Regolamenti generali, nelle modifiche apportate dalConvento universaledei Supremi Consigli, riuniti a Losanna il 28 settembre 1875.Nelle loro originali e complete stesure, le Grandi Costituzioni presiedono alle garanzie massoniche del presente Statuto.

Art. 3. L’ininterrotta, diretta trasmissione iniziatica, fondata dettato delle Grandi Costituzioni, si collocanell’Organismo massonico al vertice dellaGran Loggia madre C A M E A.Ritualità, livelli simbolici, eventuali regolamenti interni, conferimenti delle funzioni, cerimonie, assemblee e delibere ad ogni livello, per acquisire validità debbono essere coerenti alle Grandi Costituzioni Scozzesi sopra richiamate.

Art. 4. Eventuali ritualità o cerimonie del Rito Scozzese Antico Inglese, potranno venire praticate nella loro specifica e totale integrità, previa approvazione di conformità, emessa dall’organismo statutario previsto in un regolamento di attuazione del presente Statuto.

Norme generali

Art. 5. Il Centro Attività Massoniche Esoteriche Accettate, di seguito indicato“Centro Massonico”,ha sede centrale in Roma, Via Padre Semeria, 33.Non esercita né gestisce scopi di lucro.La sua durata rimane fissata al 31 dicembre 2030.

Art. 6. In ogni e qualunque sua espressione e manifestazione, sia centrale comepure locale, il Centro Massonico non persegue né si occupa di politica e di religione.

Art. 7. Il Centro Massonico potrà farsi promotore della costituzione di enti e/oassociazioni per l’amministrazione di contributi, lasciti volontari da parte di associatie sostenitori, da destinare ai fini culturali e umanitari, di cui al successivo art. 8.

Art. 8. Con esplicito richiamo ai Principi fondamentali dello Statuto, il Centro Massonicosi propone:
8 a – di operare per il miglioramento morale e materiale dell’umanità, della reciprocatolleranza e fratellanza,al di sopra di tutti i particolarismi sociali e razziali
8 b – di adoperarsi per i fini di un’alleanza universale di tutti gli esseri umani cheaspirano all’unione, per il perfezionamento intellettuale e morale dell’umanità
8 c – di promuovere con le opere e gli esempi la diffusione della libera culturaintellettuali, dell’azione fraterna e della solidarietà.
8 d – di attivarsi nella formazione di gruppi tecnici e professionali, nella ricerca e nella soluzione di problemi attinenti allo sviluppo delle lorocapacità,sia evolutive, sia dell’etica umanitaria:
8 e – nell’ambito della Massoneria Italiana, operare secondo i principi che, dallo storicotradizionale dettato dell’anno 1820, impegnano i Liberi Muratori al conseguimentodi una unione nazionale;
8 f – nella presente attualità, verranno attivati sodalizi ed integrazioni sopranazionalidella Libera Muratoria Universale.

Art. 9. Fermi restanti i Principi fondamentali sub Lettera A, il Centro Massonico potrà collegarsi ad analoghe iniziative fuori dal territorio nazionale.

Art.10. Nell’ambito dell’Unione Europea si farà riferimento anche alla sua Carta dei Diritti fondamentali.

Art. 11. Per il conseguimento dei propri fini il Centro Massonico può farsi promotoredi riunioni, incontri e conferenze tra gli Associati.Quando se ne ravvisino qualificate opportunità a sostegno e manifestazione degliscopi statutari, potranno essere promossi intervnti pubblici, autorizzati al livello di prassida un Regolamento per l’attuazione del presente Statuto.

Art. 12. Il Centro Massonico potrà provvedere altresì a diffondere comunicatiinformativi sulle proprie attività, mediante pubblicazioni di cui curala redazione, stampa e diffusione.

C-ASSOCIATI

Art. 13. A loro richiesta, vengono ammessi in qualità di Associati uomini in possessodi idonea cultura, di qualsiasi religione e credo politico, purchè questi non risultinoin contrasto con gli scopi statutari. I candidati:

13 a – dovranno venire presentati da un Associato che, sulla base di unadiretta conoscenza, garantisca per il richiedente documentabili idoneità civili e morali;

13 b – dovranno rilasciare una dichiarazione di uniformarsi al presente Statuto,come pure a conoscibili e conosciuti Regolamenti di attuazione.

13 c – l’ammissione viene richiesta al locale ambito periferico di competenzache, espletate le verifiche di idoneità richiederà l’autorizzazione di conforme“nulla osta”agli Organi centrali il consenso di conforme accettazione.D – Disciplina Massonica.

Art. 14. Il ricorso ad azioni disciplinari deve essere ritenuto e praticato soltantocome Evento di ultima istanza.Sempre e dovunque nel Centro Massonicodeve esistere ordine comportamentale, generale armonia e pace fraterna.

Art. 15. In via preliminare ogni dissenso tra associati – qualunque sia la loro importanzae funzione – deve essere sottoposto a procedura di fraterna conciliazione.16. Nel Centro Massonico la disciplina viene demandata alla funzione di probiviri.

Art. 17. Un intervento disciplinare adempie all’impegno di assicurare il rispettodei valori e comportamenti nell’ambito delle leggi sociali:

17 a – ciò si estende sia all’interno dell’associazionismo massonico, sia nelleattivita' quotidiane;

17 b - eventuali,conclamati dissidi all'interno del Centro Massonico,costituirebberoparticolare gravita'quando contrastino con il presente Statuto; con conoscibilie per tanto validi Regolamenti interni; con delibere assembleari di ogni livello,valide per regolari votazioni e loro scrutinio.

17 c – sanzioni e condanne della magistratura dovranno venire portate allaconoscenza del Centro Massonico e dei suoi sodalizi periferici, al fine diadire ad una procedura conoscitiva;

17 d – ogni pregiudizio arrecato all’onorabilità ed al prestigio delCentro Massonico, delle sue attività, costituisce colpa grave, di biasimo conclamato.

Art. 18. Ricorsi alla Magistratura ordinaria. E’ auspicabile che controversie traAssociati, quanto nel più esteso ambito delle comunità massoniche,vengano risolte mediante amichevole composizione. Quale sia l’esito,l’Associato Massonico deve dimostrare un corretto comportamento civile.A tali fini si attiveranno gli organi direttivi periferici e nazionali del Centro Massonico,tenuto conto che un’istanza giudiziaria tra Massoni potrebbe divenire indicedi intollerante comportamento pubblico.Un’opera di amichevole composizione viene esclusa nelle evidenze dal profilo penale, o quando si ravvisi una necessità del “giusto giudizio”contemplato nellaCarta dei Diritti Fondamentali dell’Unione europea.

E – Organi Direttivi

Art. 19. Sono organi direttivi:

19 a – ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA. E’ annuale. Si riunisce a Roma.
A cura dell’organismo nazionale previsto in un Regolamento di attuazione,questa deve essere convocata mediante comunicazioni scritte almeno conmesi uno di anticipo, indicando gli argomenti all’ordine del giorno:Qualora ciò si renda indispensabile e di indifferibile urgenza, il qualificato organodirettivo nazionale si farà obbligo di convocare mediante la dettaprocedura una ASSEMBLEA STRAORDINARIA.Sempre e comunque dovrà attenersi alla conformità dei Principi fondamentali.19

19b – GIUNTA ESECUTIVA. Salvo motivi di particolare necessità,si riunisce regolarmente ogni trimestre.I componenti durano in caricaun triennio e sono rieleggibili per quello successivo.Ogni provvedimento della Giunta esecutiva dovrà ricevere l’approvazionedalla più vicina assemblea generale ordinaria.Eccessi di potere e prevaricante abuso di autorità non consentono sanatorie.I responsabili decadono dalla loro funzione. Verranno nel contempo eletti i successori.
Componenti della Giunta esecutiva:
il Presidente
due vice Presidenti, primo e secondo nelle funzioni di presidenza vicariale. Nei casi di impedimento alle presenze, i due loro sostituti,
due assessori coadiuvanti l’attività della Giunta esecutiva, o loro sostituti;
un Segretario generale o il suo sostituto;
un Tesoriere Economo o il suo sostituto;
un Revisore dei conti o il suo sostituto.
Nelle delibere viene osservato il vincolo delle Grandi Costituzioni Scozzesi. Una decisione risulta valida quando viene approvata a maggioranza semplice,con almeno cinque voti favorevoli su almeno nove votanti.I sostituti assistono ai lavori della Giunta esecutiva.Hanno diritto al voto perraggiungere il quorum di almeno nove votanti, con validità alla maggioranza semplice.

La Giunta opera nell’ambiente statutario ed in quello di un Regolamento generale.
Incarichi di missione. Con la suddetta maggioranza la Giunta esecutivapuò conferire incarichi specifici ad un mandatario, idoneo all’incaricoda espletare. Tale incarico ufficiale si conclude a discrezione deliberatadalla Giunta esecutiva. Il mandato viene affidato nei termini contemplatinelle Grandi Costituzioni scozzesi.

b – CONSIGLIO DI PRESIDENZA (Commissione permanente). Nell’intervallo delle riunioni della Giunta esecutiva la direzione del Centro Massonicoè affidata ad un Consiglio, composto dal Presidente, dal vice Presidente,Assessori, Segretario e Tesoriere della Giunta esecutiva, chevengono tutti convocati con ragionevole preavviso.

E’ organismo attivo contando almeno su cinque persone. Viene consultatosu ciò sia nell’interesse del Centro Massonico e dell’ordinaria attività.La frequenza di incontri viene stabilita trimestre per trimestre dalla Giunta esecutiva.Nella particolare urgenza il Segretario generale, o il suo sostituto, diramerannoconvocazione motivata su disposizioni del Presidente; oppure in suo luogo dauno dei vice Presidenti vicariali.
Nel Centro Massonico, un presidio di immediato riferimento rappresenta la continuità.

19 c – PREROGATIVE DEL PRESIDENTE. Alla sua persona spettano particolari riconoscimenti.
Sentiti i vice Presidenti nomina Associati benemeriti ed onorari che si siano segnalatinegli ambiti statutari anche fuori dal Centro Massonico.
A lui viene offerta la presidenza di ogni riunione alla quale assista.
Rappresenta il Centro Massonico ovunque sia presente.

19 d – COLLEGIO DEI REVISORI. E’ composto da tre associati,dei quali uno è componente della Giunta esecutiva.
Riveste il diritto di accedere ad ogni registrazione monetaria.Controlla l’amministrazione contabile del Centro entrando nel merito.Riferisce alla Giunta esecutiva e nel complesso all’Assemblea generale.Art.

Art. 20. Compensi nel Centro Massonico.

Non sono previsti appannaggi di funzione. In ogni incarico ricoperto nel Centro Massonico spetta un rimborso spese documentabili o forfettarie,senza eccedere nelle fruizioni.

Art. 21. Patrimonio del Centro Massonico.
E’ costituito dai fondi liquidi, da eventuali crediti verso Associati, lasciti e donazionidi terzi, offerte da Enti e singole persone.
Può essere alienato soltanto con voto motivato dell’Assemblea generale.

Art. 22. Presenze femminili.
Anche in ossequio al principio della pari dignità, le donne presenti inOrganizzazioni massoniche <storiche> femminili e di composizione mistasono ospiti gradite nel Cento Massonico.Qualora esista la loro compresenza in sodalizi multinazionali partecipati dalCentro Massonico, vale il principio del reciproco riconoscimento e diritto di visita.

Art. 23. Liquidazione del Centro Massonico.
Nel caso di scioglimento del Centro alla scadenza non rinnovata, oppure in ognialtro caso per delibera dell’Assemblea generale alla maggioranza dei due terzidegli Associati aventi diritto al voto, su proposta della Giunta esecutiva verrànominato un liquidatore.
Se questo sarà un Associato, avrà diritto al rimborso delle spese sostenute.
Se persona diversa, si atterrà all’onorario professionale, nei limiti del massimaleautorizzato preventivamente dall’Assemblea generale.

Art. 24. Integrazioni statutarie.
Il presente Statuto potrà essere integrato da un Regolamento generale che ne fissile norme esecutive.Tali norme non potranno modificare i Principi generali el’intera normativa sino all’articolo dieci compreso.Per quanto non espressamente previsto si applicheranno le inerenti disposizionidel Codice Civile, oltre alla particolare legislazione nazionale e dellaComunità Europea sull’ associativismo non lucrativo.Copia conforme all’originale, debitamente approvato e firmato dall’Organismocompetente Gran Loggia Madre C A M E A in data aggiunta a mano qui sottoN. 347152 del Repertorio N. 3077 d’ordineDel 18 Settembre 2004regolare mandato di registrazione conferito al Segretario Generalenel medesimo giorno.

 
 
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